Domenica, 5 Dicembre 2021

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KABUL : Una disfatta Politica , parola di Generali ...

giovedì, 19 agosto 2021


In collaborazione con GOTHA World Tv , un aggiornamento sulla situazione Afghana ..con i commenti dei Militari ..

Kabul : la disfatta è colpa dei Politici , parola di Generali ..

 

18 Agosto ,

Questi sono giorni tragici per il Popolo dell ‘Afghanistan , ma in modo particolare è a Kabul che si sta concentrando tutta l’attenzione dei Media e degli Osservatori Internazionali . La frenetica evacuazione aerea degli ultimi operatori amministrativi e collaboratori delle Forze Militari Usa e Europee , con una folla di altri Afghani che vogliono sfuggire alle rappresaglie dei Talebani …

Invece di una ritirata strategica , di un ritiro organizzato , stiamo assistendo ad un disfatta totale , una fuga selvaggia che ricorda tristemente gli Americani ad Hanoi e le truppe Inglesi a Dunkerque..

Ma per l’Italia nessuna Caporetto , perché il nostro contingente è riuscito ad organizzare molto bene l’evacuazione, iniziata aGiugno , malgrado i tempi rapidi , imposti dall’improvviso e sconcertante avanzamento dei Talebani verso la Capitale . Ma la reazione delle alte gerarchie delle nostre Forze Armate , di fronte a questo disastro annunciato , è arrivata subito e molto critica sulla gestione politica della vicenda .. Addirittura il generale di corpo d'Armata Vincenzo Santo, ex capo di Stato Maggiore di tutte le forze Nato in Afghanistan dal settembre 2014 al mese di febbraio 2015, nell’intervista su Libero del 18 Agosto ha chiesto al Premier Draghi le dimissioni del Ministro degli Esteri . quello della Difesa , del direttore dell'Aise (servizi segreti militari) e del CoVi (Comando operativo di vertice Interforze) colpevoli , a suo dire , dalla completa debacle diplomatica e di intelligence .

Il Gen. Br. Francesco Cosimato ,dà una visione a 360° della ns Operazione in Afghanistan :

L’operazione in Afghanistan si segnalava per varie anomalie, tra le quali le più importanti sono:

  • Il fatto che è sempre stata un’operazione con una doppia componente (USA e NATO), per cui il Comandante in loco ha avuto un “doppio cappello”, ciò che ha portato alcune componenti sul terreno ad operare direttamente a favore della politica statunitense, mentre la componente NATO seguiva le indicazioni dell’Alleanza;

  •  

  • Il fatto che la Comunità internazionale non ha saputo intraprendere alcuna azione diplomatica che portasse alla definizione di un nuovo assetto dell’area.

Il collasso delle istituzioni filo occidentali dimostra che gli afghani non hanno appreso la nostra cultura e non l’hanno applicata ,non solo perché è troppo distante dalla loro mentalità tribale, ma anche perché è evidente che neanche i “mentors” occidentali sono riusciti a trasmettere qualcosa che, presupponendo patriottismo e servizio alla collettività, non fa più parte della cultura occidentale, prigioniera del pensiero unico.”

 

Ma la raccomandazione più importante , continua Cosimato ,

È che la politica italiana si unisca in Parlamento per vincolare con apposita mozione il Governo nazionale a non riconoscere sotto nessuna forma la situazione in loco, così come si è determinata a seguito di un’operazione di milizie armate che non rispettano alcuna legge di guerra e che uccidono impunemente persone inermi.

La situazione che si è determinata non deve essere riconosciuta come Stato e/o Governo, si tratta di una situazione per la quale l’autoproclamazione dell’Emirato è avvenuta in maniera illegittima e reversibile.”

Molte altre componenti etniche di quel territorio non riconoscono lo Status Quo che i talebani vorrebbero imporre, infatti a Jalalabad, capoluogo orientale dell’Afghanistan diverse migliaia di abitanti, sono scesi in strada questa mattina sventolando la bandiera afghana rossa, verde, bianca e nera contro quella bianca e nera dei talebani. In molte altre zone comincia la rivolta contro gli “ Studiosi di Dio “ ..



la Valle del Panshir è sotto il controllo di  Ahmad Massud, figlio del "Leone del Panshir"... Infatti proprio oggi , il Giovane Leone ha lanciato un appello a chi vuole combattere i Talebani , ad unirsi a lui ..nella roccaforte ai margini del massiccio dell'Hindu Kush  , che nemmeno i russi riuscirono ad espugnare ..

Pertanto , con il caos tra le varie Tribù ed Etnie , la confusione Istituzionale e le sempre maggiori interferenze di Cina e Russia ,  riconoscere ufficialmente uno pseudo Califfato , sarebbe controproducente politicamente e offensivo per i cittadini di uno Stato che ha sofferto oltre cinquanta morti e centinaia di feriti.

Redazione